Commozione, sani valori e un calcio di qualità aprono il Trofeo città di Rocca di Papa in ricordo di “Ago”

12998680_862432750532038_6468715161560015692_n

Poche parole, stringate ma cariche di significato, che denotano la pesantezza di un argomento che non si vorrebbe mai toccare, tanto meno di fronte a un nutrito pubblico, e che hanno stretto a molti un nodo in gola quando Luca ha esordito nel suo discorso dicendo di non aver mai perdonato fino in fondo suo padre, l’indimenticato Agostino di Bartolomei, storico capitano della Roma che decise di togliersi la vita nel 1994. All’epoca aveva solo 11 anni.

Ed ora, oltre trentenne, Luca ha in mano un lascito inestimabile per tutto il mondo sportivo contenuto nel volume “Il manuale del calcio“, scritto da “Ago” e pubblicato solo postumo, quando la famiglia ebbe il coraggio di riaprire dolorosi cassetti.

La sua presenza a Rocca di Papa, alla presentazione ieri del 12esimo Trofeo Città di Rocca di Papa della società Canarini, intitolato proprio a Agostino, alla presenza di tanti giovani calciatori, ha avuto dunque un significato profondo e commovente.

luca-di-bartolomei

“Sono orgoglioso di questa vostra decisione – è stato il commento del figlio – e l’augurio che posso fare ad ognuno di voi è di giocare per divertirvi, perchè il calcio è semplicità e divertimento”. Proprio questa frase è uno degli insegnamenti che stanno alla base del manuale di Agostino, che prova a rimettere ordine in uno sport fin troppo chiacchierato, riportandolo ai sani valori e principi.

A iniziare l’incontro è stato il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia che ha voluto ringraziare la società di calcio di Rocca di Papa per i traguardi raggiunti e per le tante iniziative messe in campo per i giovani, per offrire un calcio di qualità. “Ripartiamo dai valori del calcio – ha detto l’assessore Silvia Marika Sciamplicotti, anche lei presente al tavolo dei relatori -. Così come un tempo si giocava a calcio per le strade cittadine, ora bisogna fare l’inverso e far uscire il calcio dai campi per riportarlo in strada e contagiare positivamente la cittadinanza, attraverso questi appuntamenti”.

“Dobbiamo dare ai nostri ragazzi esempi giusti e valori da seguire” ha sottolineato il delegato allo Sport, Antonio Gentili.

“Abbiamo all’incirca 890 ragazzi dagli 8 ai 13 anni, coinvolti nel torneo e tantissime partite in programma che coinvolgono molte società calcistiche del panorama romano – ha detto il presidente della Canarini, Gennaro Draicchio  –, e tutto questo è possibile solo grazie all’impegno di tutto il mio staff e dei tanti genitori che si supportano”.

Presente anche il comandante dei carabinieri Giovanni De Fabrizio che ha anticipato i futuri incontri con i ragazzi sui temi del bullismo ed altro.

All’incontro non è mancato Giampiero Gentilini, allenatore della Nazionale dilettanti, dal trascorso calcistico altisonante, che da giovane ha lasciato Rocca di Papa per rincorrere un pallone e che ha avuto modo di ascoltare gli insegnamenti di Agostino dal vivo.
A voler portare il proprio contributo alla memoria di Agostino di Bartolomei sono stati anche lo scrittore e giornalista Mauro De Cesare e il conduttore TV Antonio di Bartolo.

Il torneo di svolgerà  dal 12 maggio al 19 giugno ed il 18 maggio al campo sportivo “L.Gavini” verrà inaugurato unmonumento alla memoria di Di Bartolomei, contenente un’opera inedita dell’artista irlandese Barry Masterson.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...